Announcements

Rassegna giurisprudenziale – Russia – aprile-giugno 2021

2021-09-16

a cura di Angela Di Gregorio

 

 

 

1. Sentenza della Corte costituzionale della FdR del 17 maggio 2021 n. 19 «Sulla verifica della costituzionalità dell’art. 7, comma 1.1 della legge federale “Sulle riunioni, raduni, dimostrazioni, cortei e picchetti” e del comma 2 dell’art. 20.2 del codice della FdR sugli illeciti amministrativi su ricorso di una cittadina».


Secondo la Corte i picchettaggi singoli sono manifestazioni pubbliche solo a condizione che si svolgano contemporaneamente.

I tribunali avevano rilevato la responsabilità amministrativa della ricorrente per l’organizzazione di una manifestazione pubblica non autorizzata sotto forma di picchettaggi singoli che questa aveva effettuato per diversi giorni di seguito, per un’ora al giorno.

La ricorrente non era riuscita a dimostrare che si trattava effettivamente di azioni singole, per le quali la legge non richiedeva un consenso preventivo. Secondo i tribunali che avevano esaminato i ricorsi, i picchettaggi solo formalmente sarebbero sembrati singoli in realtà sarebbero stati collegati da un’unica intenzione e da una medesima organizzazione. In precedenza la Corte costituzionale aveva dichiarato non in contrasto con la Costituzione la disposizione che consentiva di riconoscere una serie di tali picchettaggi come manifestazione collettiva unica che dunque esigeva una comunicazione preventiva.

Questa volta invece la Corte ha dichiarato la disposizione impugnata incostituzionale in quanto i tribunali ne consentirebbero un’interpretazione estensiva, cosa ritenuta inammissibile. Infatti i giudici avrebbero esteso l’obbligo di comunicazione preventiva anche ai picchettaggi che non si svolgono contemporaneamente ma di seguito in più giorni ad opera di una sola persona. I tribunali secondo la Corte devono accertare non solo la stessa intenzione e la medesima organizzazione ma anche la contemporaneità dello svolgimento dei picchettaggi. Solo quando questi si svolgono contemporaneamente e dal punto di vista logistico si collegano, e i partecipanti ad essi utilizzano simili strumenti identificativi/visivi di propaganda e perseguono richieste e finalità simili, solo allora possono essere dichiarati come una manifestazione collettiva. Di conseguenza la causa della ricorrente deve essere sottoposta a revisione.

 

Link: http://doc.ksrf.ru/decision/KSRFDecision534114.pdf

 

Parole chiave: manifestazioni pubbliche, picchettaggi, responsabilità amministrativa

Read more about Rassegna giurisprudenziale – Russia – aprile-giugno 2021

Current Issue

Vol 47 No 2 (2021): DPCE Online 2-2021
Published: 2021-07-09

Saggi

II - Sezione Monografica

Note e Commenti

View All Issues