La National Security Strategy 2025 statunitense. Politica interna e ordine globale fra interesse nazionale, aree geografiche e “bilateralismo remunerativo”
di Enrico Andreoli
1. Nell’attuale vivace, ma delicato, dibattito sul (ri)posizionamento degli Stati Uniti d’America nello scacchiere internazionale, il punto di partenza obbligato è evidentemente la pubblicazione della National Security Strategy 2025 (d’ora in avanti, NSS), pubblicata il 4 dicembre 2025[1]. Attraverso tale documento, l’attuale amministrazione statunitense ha reso nota al mondo la propria “visione”, nonché la scala delle priorità, in politica estera, efficacemente riassunte nel seguente periodo: «The purpose of foreign policy is the protection of core national interests; that is the sole focus of this strategy».


